Bentornato a casa Francesco!
Il movimento Energia Pulita esprime grande gioia e soddisfazione per la tanto sperata liberazione del proprio conterraneo Francesco Azzarà, giovane calabrese impegnato nelle missioni Emergency in Darfur e da quattro mesi in mano a forze terroristiche del luogo.
Pochi giorni fa il movimento aveva espresso con una nota stampa l’augurio che il giovane di Motta San Giovanni potesse riabbracciare i propri cari in prossimità delle festività natalizie e mettere così la parola “fine” a questa infelice esperienza che ha coinvolto direttamente e indirettamente tutti noi.
Dal 14 agosto scorso la vicenda di Francesco ha tenuto con il fiato sospeso tanti italiani e ancor di più calabresi e reggini che non hanno mai fatto mancare, anche in maniera sommessa e con toni bassi, la propria solidarietà e sostegno alla famiglia e ai cari del giovane.
È la fine di un incubo. Termina felicemente e in modo positivo un’ esperienza che rimarrà impressa nelle nostre menti e che per una volta ci rende orgogliosi di un calabrese esempio di altruismo e di sacrificio verso gli ultimi.
Bentornato a casa Francesco!!
Movimento “Energia Pulita”
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UNITED FOR GLOBAL CHANGE: Energia Pulita a Roma il 15 ottobre
La giornata del 15 ottobre vedrà mobilitazioni in tutta Europa, nel Mediterraneo e in altre regioni del mondo, contro la distruzione dei diritti, dei beni comuni, del lavoro e della democrazia compiuta con le politiche anticrisi a difesa dei profitti e della speculazione finanziaria. Le persone non sono un debito.
Sono già 210 le mobilitazioni previste il 15 ottobre in tutta Europa, nel Mediterraneo e in altre regioni del mondo e anche in Italia tanti soggetti organizzati, alleanze sociali, gruppi informali e persone hanno dato vita al Coordinamento 15 ottobre. Non vogliamo fare un passo di più verso il baratro in cui l’Europa e l’Italia si stanno dirigendo e che la manovra del Governo continua ad avvicinare. Vogliamo un’altra economia, un’altra …
“Io e la Calabria”, un’originale e intensa riflessione di Eleonora Uccellini di Energia Pulita
E cosa vuoi che dica il mio articolo? di cosa vuoi che io parli?
Voglio che dica cosa si dovrebbe finalmente fare per far andare le cose per il verso giusto, lineare, semplice, incisiva e penetrante come sai essere tu
Ognuno dovrebbe fare il proprio dovere, dagli amministratori, al cittadino, all’operatore delle società partecipate, tutti
Ma c’è un problema, quanto senso di appartenenza a questa città pensiamo di avere?
Quanto ci sentiamo legati alla terra in cui siamo nati e quanto ci identifichiamo con essa?
Finché ci aspetteremo che la soluzione ai problemi debba arrivare dagli altri non ci potrà essere sviluppo e crescita e questo è purtroppo un problema profondamente radicato nel nostro dna
E’ un atteggiamento innescato dalla constatazione che troppo spesso i …
Laura Cirella, Energia Pulita “Un patto tra Generazioni e Generi per un’alternativa a sinistra.”
“Voi giovani siete il futuro!” è stato detto tante, troppe volte. Ma noi giovani siamo innanzitutto il presente. Un presente che, oggi, stenta a farsi futuro. In questo noi risiedono diverse generazioni: quella dei ventenni, quella dei trentenni e anche parecchi quarantenni. Spesso e da più parti si è parlato di problematiche giovanili come fossero semplicemente connesse all’età anagrafica, quindi generalizzabili o, peggio, come se fossimo una categoria sociale. Da questa falsa idea sono scaturiti innumerevoli stereotipi sui giovani: disinteressati, bamboccioni e viziati. Invece la nostra generazione è la prima a stare peggio della precedente, afflitta da una condizione economica che il più delle volte corrisponde a un’interminabile precarietà lavorativa e altre volte a una straziante inoccupazione. Una precarietà …
Energia Pulita aderisce allo sciopero generale della CGIL contro la manovra finanziaria.
Saremo in piazza a fianco della CGIL giorno 6 settembre e faremo sentire la nostra voce. La manovra presentata è iniqua, ingiusta e va a colpire drasticamente proprio le persone più disagiate: pensionati, precari, lavoratori pubblici, disoccupati, giovani, donne; una manovra che non si occupa minimamente della crescita del nostro Paese e che rischia di condannarci alla recessione economica.
Ma ciò che appare particolarmente grave e inquietante è che si tratta di una manovra che cancella le tutele del lavoro, che mette in discussione il contratto collettivo nazionale e l’articolo 18, che mira a cancellare l’identità culturale e sociale del Paese attraverso la soppressione delle festività civili del 25 Aprile del 1 Maggio e del 2 Giugno, che riduce gli …









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