Non si ferma il viaggio dei consiglieri del centro sinistra verso le periferie della città. A bordo del pulmino guidato da Massimo Canale, infatti, i consiglieri si sono recati nella frazione di Rosalì. Insieme ai cittadini residenti, infatti, è stato eseguito un sopralluogo sull’ ancora costruendo ponte “Alati”.Il consigliere comunale Giuseppe Falcomatà ha affermato che Rosalì “ è una zona a serio rischio idrogeologico sula quale insistono opere pubbliche iniziate e abbandonate a se stesse e con un problema di messa in sicurezza dei luoghi come il predetto ponte. Serve una riflessione seria poiché la situazione di Rosalì è lo specchio di tutta la situazione in cui versano le periferie della nostra città – ha affermato Falcomatà – e nel momento in cui i torrenti e le fiumare ingrossano con le piogge, il problema si acuisce causando un isolamento totale”.
Gli fa eco il consigliere Nicola Irto il quale afferma che “ serve che l’amministrazione comunale si interessi delle periferie avendo un piano preciso per esse. In merito alla situazione di Rosalì – prosegue Irto – abbiamo un nutrito gruppo di abitanti della zona che non riesce ad accedere alle rispettive proprietà terriere, alle proprie attività in qualche modo di rilievo economico poiché ci lavorano e, soprattutto, ad alcune abitazioni. Quindi l’amministrazione comunale deve adoperarsi immediatamente per completare le opere già poste in essere da qualche anno e che risultano ad oggi incomplete e contemporaneamente pensare delle soluzioni alternative come può essere una o più strade o collegamenti che possano condurre i cittadini alle loro proprietà poiché anch’essi sono cittadini reggini e anch’essi pagano le tasse”.
Nino Liotta, auspica “una verifica sul territorio per la messa in sicurezza delle fiumare e nello specifico della situazione di Rosalì, sarebbe opportuno che un’opera iniziata, anche se male, venisse portata a compimento tutelando, quindi, i diritti delle persone che hanno la necessità di accedere alle loro proprietà. La cecità dell’attuale amministrazione comunale, chiusa dentro al Palazzo a preoccuparsi delle problematiche di natura economica, non può sacrificare il quotidiano dei cittadini soprattutto quando si parla dei loro diritti e della loro sicurezza”.
Al termine dell’incontro, le conclusioni sono affidate ai consiglieri Massimo Canale, Giuseppe Marino e Demetrio Delfino i quali hanno ravvisato la necessità di intervenire sue due fronti contemperando da un lato l’esigenza di completare l’opera e dall’altro dando la possibilità ai residenti di accedere alle rispettive proprietà private. Ad oggi, infatti, la realizzazione dell’opera stessa ne ha impedito l’utilizzo provocando gravi danni al raccolto. Infine è risultata prioritaria la necessità di una pulizia del greto del torrente che, come molti altri ricadenti nel comune di Reggio, resta talmente abbandonato da causarne l’accumulo di detriti naturali. Ancora più impellente, risulta, inoltre, la ricerca di una soluzione seria e definitiva al problema che vivono i cittadini di Rosalì e per il quale i consiglieri di centro sinistra si sono messi a disposizione della cittadinanza al fine di trovare una soluzione condivisa facendosi carico di rappresentate le loro istanze all’intero consiglio comunale.









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